Un recente studio pubblicato su Nature Physics apre nuove prospettive nel controllo ultrarapido degli spin nei materiali antiferromagnetici, sistemi di grande interesse per le tecnologie quantistiche e la spintronica.
Nei materiali antiferromagnetici, gli spin elettronici sono governati da interazioni quantomeccaniche che danno origine ai magnoni, onde di spin capaci di propagarsi a velocità supersoniche e frequenze estremamente elevate (nel regime terahertz). Il lavoro dimostra che impulsi laser ultraveloci, della durata di femtosecondi, possono essere utilizzati per eccitare e controllare queste onde di spin, modificandone in modo significativo le proprietà.
In particolare, nel materiale DyFeO₃, i ricercatori hanno osservato una modifica dello spettro dei magnoni indotta dalla luce, dovuta a una temporanea riduzione dell’interazione di scambio in una sottilissima regione vicino alla superficie. Questo risultato apre la strada a un controllo su scala nanometrica e su tempi ultrarapidi della dinamica degli spin, con possibili applicazioni in dispositivi magnonici e spintronici di nuova generazione.
Il lavoro è frutto di una collaborazione internazionale che coinvolge numerosi gruppi di ricerca, inclusa la prof.ssa Roberta Citro del Dipartimento di Fisica. Tutti gli autori sono riportati nell’articolo disponibile al seguente link: https://www.nature.com/articles/s41567-026-03230-6
Pubblicato il 27 Aprile 2026
